home » archivio notizie » ultime notizie

ISTITUZIONE DELL'IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) 2012

09 gennaio 2012. ISTITUZIONE DELL'IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) Art. 13, cc. 1 e 2 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214


L'istituzione dell'IMU è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i Comuni del territorio nazionale fino al 2014. Conseguentemente, l'applicazione a regime dell'Imu è fissata al 2015.


ISTITUZIONE DELL'IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) Art. 13, cc. 1 e 2 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214


L'istituzione dell'IMU è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i Comuni del territorio nazionale fino al 2014. Conseguentemente, l'applicazione a regime dell'Imu è fissata al 2015.
. L'Imu ha per presupposto il possesso di immobili, ivi comprese l'abitazione principale e le pertinenze della stessa.
. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto Edilizio Urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie ca-tastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in Catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

BASE IMPONIBILE IMU Art. 13, cc. 3-5 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214

La base imponibile dell'Imu è costituita dal valore dell'immobile determinato ai fini Ici (art. 5, cc. 1, 5 e 6 D. Lgs. 504/1992) e secondo le nuove disposizioni.
. Per i fabbricati iscritti in Catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando i seguenti moltiplicatori all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1.01 dell'anno di imposizione, rivalutate del 5%:
- 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
- 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella cate-goria catastale D/5 (tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1.01.2013);
- 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
. Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito domini-cale risultante in catasto, vigente al 1.01 dell'anno di imposizione, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 130. Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 110.

ALIQUOTA IMU Art. 13, cc. 6-9 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214
. L'aliquota di base dell'imposta è pari allo 0,76%. I Comuni possono modificare, in aumento o in diminuzio-ne, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali.
. L'aliquota è ridotta allo 0,4% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. I Comuni possono mo-dificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali.
. L'aliquota è ridotta allo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale. I Comuni possono ridurre la suddet-ta aliquota fino allo 0,1%.
. I Comuni possono ridurre l'aliquota di base fino allo 0,4% nel caso di immobili non produttivi di reddito fon-diario, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell'Ires, ovvero nel caso di immobili locati.


DETRAZIONE IMU PER ABITAZIONE PRINCIPALE Art. 13, cc. 10 e 11 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214
. Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, ? 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione princi-pale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
. Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione è maggiorata di ? 50,00 per ciascun figlio di età non superio-re a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di ? 400,00.

Notizia pubblicata il 09/01/2012

Documenti allegati:   documento.pdf  |


HOMEPAGE

Archivio Notizie